Si è tenuto lo scorso 24 Marzo presso la Sala Reale della Palazzina omonima della Stazione Santa Maria Novella di Firenze il convegno sul Turismo Digitale. Organizzato dall’Associazione Culturale Democratica Toscana, il dibattito ha visto la presenza degli esponenti più rappresentativi del settore turistico in Italia oltre che del Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini. I temi toccati sono stati diversi, dalla tassa di soggiorno, al modello AirBnB, fino alle nuove opportunità di business (come le case mobili per il settore open air). Otre alla Direttrice di Democratica Toscana, l’onorevole Elisa Simoni, sono intervenuti operatori ed associazioni che si occupano della ricettività turistica fiorentina e toscana.
Il tutto moderato da Francesco De Robertis, Direttore del quotidiano “La Nazione”.
Cuore del convegno l’intervento del Ministro Dario Franceschini, che si è espresso in questi termini: “Stiamo mettendo mano alla tassa di soggiorno – come riporta Il Sole 24 Ore – perché non funziona più il riferimento alle stelle, è uno schema superato. E’ molto più semplice un meccanismo percentuale sul costo della camera, così viene risolto anche il problema dell’ospitalità, sempre più ampia, non incentrata sul sistema delle stelle”.
A questo si sono aggiunte la dichiarazioni di Claudio Cardini, Amministratore di ECV Group: “Per l’Italia, è importante osservare come stia cambiando il turismo. Il futuro non aspetta”. E dell’Onorevole Elisa Simoni “la presenza del Ministro mostra quanto sia importante, per tutto il paese, agganciare il potenziale di crescita che il turismo comporta. Non basta più avere le città più belle del mondo”. A rappresentare il mondo digital anche i delegati di Google ed Airbnb Italia, Confindustria, oltre a imprenditori attivi nel turismo 2.0. Tra questi anche come Mirko Lalli ideatore di Travel Appeal, start up nata per il monitoraggio della reputation delle aziende e delle destinazioni turistiche.
Obiettivo dell’incontro, fare quadro sulle trasformazioni che il turismo digitale sta apportando ai paesi come l’Italia e su come il contesto (normativo e dei servizi) debba cambiare per non sprecare occasioni di crescita.