Gruppo Cardini aderisce a Italian Creative Network, un asse tra l’Italia e la Cina che ‘passa da Ponte Vecchio’.

E’ recente la notizia che ECV farà parte per il comparto turistico di Italian Creative Network, una formula di networking orientata a connettere le professionalità fiorentine con il modello di impresa cinese. Questo uno degli obiettivi del progetto lanciato da Comune di Firenze e Municipalità di Shanghai tramite l’UNESCO Creative City Shanghai Promotion Centre. Oggetto dell’accordo l’apertura di una sede fiorentina del Florence & Shanghai “Sino Italian Design Exchange Centre” grazie alla quale sarà avviata un’attività di promozione e formazione per aziende cinesi ed italiane verso l’estero.

Attraverso l’abilitazione di servizi agevolati, i collaboratori di ECV Group avranno l’opportunità di accedere a numeri e statistiche ristrette alle aziende con sede in Cina, avviare un percorso di formazione relazionale e culturale, ed avere supporto contrattualistico, finanziario e contabile grazie ad un personale esperto.

Sarà per noi una bella sfida confrontarsi con un mercato turistico così differente dal nostro, e nel contempo così ricco di opportunità, come quello cinese – afferma Marco Parlangeli, direttore generale di ECV -. Abbiamo aderito con grande soddisfazione a questo progetto dal momento che crediamo fortemente che il turista cinese e la sua evoluzione in termini non solo economici, sia una leva di business strategica per il futuro.

Tra le facilities previste anche l’accesso ad indicatori sulle abitudini dei consumatori cinesi, la possibilità di contatto diretto con fornitori in loco (in vista di un’ottimizzazione dei costi), ed il coinvolgimento assieme alle istituzioni fiorentine a progetti che agevolano l’affermazione del pool in mercati rilevanti.

“Oltre alla Cina – aggiunge Parlangeli -, il Gruppo sta avviando un progetto di penetrazione anche in altri mercati che si prospettano di sicuro interesse. In primo luogo citiamo quelli dell’Est Europa (Russia e Polonia) e della Turchia”.

Lo Shanghai Creative City è un ufficio della Municipalità cinese che – con i suoi 80 edifici – gestisce il riconoscimento UNESCO come “Città del Design”. Tra i vari servizi fruiti si evidenziano:

• Apertura di un ufficio a Shanghai come sede di rappresentanza;
• Realizzazione di attività di ricerca e sviluppo per il miglioramento dei processi aziendali ed i prodotti nel mercato cinese;
• Realizzazione di azioni di marketing e comunicazione finalizzato alla penetrazione nel mercato cinese;
• Assistenza nell’assunzione di dipendenti in regime di codatorialità.
• Ricerca di finanziamenti;