Un pezzo di storia di Firenze, uno spazio unico che presto sorgerà sotto una nuova veste. E’ il primo piano del Mercato Centrale di Firenze, cuore pulsante del quartiere San Lorenzo. Un progetto, per il 50% a firma di ECV Group sancito dal neoasse Montano-Cardini, che racchiuderà all’interno di una piazza al coperto (aperta 365 giorni all’anno) dieci botteghe selezionate tra le più autorevoli firme del settore gastronomico toscano (e non solo). Accanto a loro una libreria, una banca, una scuola di cucina, una casa viola ed un museo della birra. Una nuova scommessa quella del Mercato Centrale per il brand ECV, che dopo aver conquistato il primato italiano nel turismo plen air, si trova adesso ad affrontare una nuova avvincente sfida nel settore del food di qualità. L’operazione MCF (acronimo di Mercato Centrale Firenze) vedrà infatti i natali il prossimo 8 Marzo 2014, ed in parallelo con l’appena inaugurato Eataly in via Martelli, contribuirà a posizionare ancor di più la città di Firenze come metà prescelta dai foodies internazionali.
“Siamo orgogliosi di iniziare questo cammino con l’intento di restituire un prezioso spaccato di storia alla città – afferma la proprietà -. Ci stiamo attrezzando per farlo nel migliore dei modi, concentrando le professionalità più rappresentative del settore food in una location unica nel suo genere. Accanto a dei bravi maestri che ormai da tempo rendono vivo il piano terra del mercato, affiancheremo altrettanto bravi “artigiani del gusto”, con l’obiettivo di attualizzare in sinergia l’offerta gastronomica toscana di qualità. In un’area di così elevato interesse storico e civico qual è San Lorenzo, ci immaginiamo una brulicante Piazza al coperto, capace di inserirsi presto come polo attrattivo stabile agli occhi sia del cittadino di Firenze che del turista”.

E aspettando il prossimo 8 marzo, non possiamo che citare una delle massime più celebri di Virgina Woolf: “Uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene”.