Come ogni anno, a fine autunno il Gruppo ECV riunisce a Firenze collaboratori e aziende partner per presentare i risultati dell’anno in corso di chiusura.
Una giornata – quella del 24 novembre – che si è trascorsa all’Otel Varieté tra numeri e nuovi progetti, strizzando l’occhio alle opportunità di crescita per il comparto dell’open air in Italia. Ma non solo turismo: anche il settore food – attraverso la formula Mercato Centrale – si è dimostrato molto efficace nel favorire il processo di riqualificazione delle aree urbane di San Lorenzo e Termini.
Così, mentre il gruppo da un lato registra quasi 4 milioni di presenze nel ricettivo, dall’altro ha annunciato la pianificazione di 120 milioni di investimenti (entro la fine del 2019) per l’apertura di tre nuovi villaggi-vacanze, due ostelli e cinque mercati.

Il trend dell’azienda di proprietà delle famiglie Cardini Vannucchi continua difatti la sua ascesa. L’ammontare dei ricavi consolidati al 31.12.2015 è stato di 90,35 mln di Euro, cifra che riporta una crescita rispetto al 2014 del +16,78% mentre l’EBITDA si è attestato oltre 25 mln (equivalente al 28% sui ricavi netti).
«Dopo aver chiuso il 2015 con un fatturato di 90,35 milioni di euro, anche i dati forecast del 2016, sia dei ricavi che dei margini sono molto incoraggianti – ha annunciato nel corso della conferenza di apertura Marco Galletti, Direttore Generale del Gruppo. Parametri che, assieme alle presenze, confermano la leadership del Gruppo nel turismo all’aria aperta ed in quello giovanile, quest’ultimo grazie ai camping in town ed ai PLUS hostels».

Al 31.12.2016 l’EBITDA dovrebbe aumentare rispetto al 2015 di un ulteriore 11%, totalizzando quasi 4 milioni di presenze (sempre in forecast), segnando così un incremento del +5,5%, rispetto al 2015. E – da fonte ASSITAI – si rileva che dei 60 milioni di presenze nell’Open Air in Italia, il 5% è rappresentato dall’indotto di ECV.

Diversificazione orizzontale quindi, come asset per ‘fare rete’ e conquistare quote di mercato in tre settori tra loro complementari e che sfruttano le ricchezze del “patrimonio-Italia”.

«L’Italia, grazie alle bellezze naturali ed al suo clima, è il paese perfetto per vivere una vacanza all’aria aperta – ha affermato Claudio Cardini -. L’operazione che stiamo facendo è prima di tutto di divulgazione. Nel far riscoprire sotto nuova luce questo tipo di turismo, accostato non di rado ad un’immagine poco congrua e superata. E lo facciamo tenendo a mente alcuni dei nostri capisaldi, come quello della sostenibilità ambientale, che ci porta a realizzare nei nostri campeggi e villaggi sistemazioni ad impatto zero».

Proprio il 2016 è stato segnato dal lancio di due importanti progetti: l’ampliamento dell’Altomincio Family Park, inserito nel Parco naturale del Mincio, e l’inaugurazione del Mercato Centrale Roma, alla Stazione Termini, lo scorso ottobre. A questi si aggiungerà la trasformazione del Camping Firenze, in zona Rovezzano.