A Firenze si riunisce il board dell’azienda per il consueto appuntamento annuale. Tra gli highlights spiccano la presentazione del nuovo DG ed i contributi pro ricerca SLA.

ECV ha celebrato il suo appuntamento annuale apprestandosi a brindare all’ennesima chiusura di bilancio con il segno +. Questo quanto rivelato a stampa e stakeholders nell’ottava edizione della Notte d’Elite, consueto appuntamento annuale della holding operante nel turismo all’aria aperta, hotellerie, ristorazione e tempo libero, che ha avuto luogo presso le strutture degli uffici centralizzati lo scorso martedì 11 Novembre. Nell’ambito di questa occasione, il board dell’azienda ha presentato i risultati dell’ultimo bilancio consolidato, congratulandosi con le oltre mille persone (tra dipendenti e collaboratori) intervenute per l’eccellente lavoro conseguito nell’appena trascorsa stagione estiva.

La chiusura del bilancio consolidato ha infatti registrato un incremento di 3.5 punti percentuali sul 2012, ed altrettanti ne emergono ad oggi dal pre-consuntivo del 2014. Basti pensare che il passato quinquennio ha visto attestare il trend dell’azienda fondata dalle famiglie Cardini Vannucchi in costante crescita, allineandosi ad un +138%.
Tra gli indicatori significativi, da citare anche il numero di occupati, circa 1200 in alta stagione (e con un’età media di 33 anni), e la percentuale di quote rosa, assestata al 60%.

A fare gli onori di casa in conferenza stampa (e sul palco) il neo-direttore generale della holding Marco Parlangeli, subentrato al timone dallo scorso settembre.
Così si è espresso nel suo speech conclusivo: “Quest’azienda – seppur relativamente giovane – è un esempio significativo che mette in luce come l’evoluzione di un’attività d’impresa possa non seguire spesso una linea di espansione regolare, ma si possa sviluppare anno dopo anno su più fronti eterogenei. Il risultato ha portato alla conversione sotto un unico brand di un pool di aziende con modelli di business differenziati, ma strettamente complementari ed affini tra loro. Adesso è il momento di razionalizzare l’ampliamento, ponendo alla base di una struttura già di per sé solida dei meccanismi di monitoraggio ed ottimizzazione dei processi produttivi”.

Nel corso della serata di gala – spostatasi poi all’interno di Otel Varieté – spazio anche a momenti di sensibilizzazione nei confronti della ricerca sulla SLA, con gli interventi di due rappresentanti accorsi per l’occasione: Alessandra Borgonovo e Michele Tropiano. La prima – figlia dell’ex calciatore viola – ha portato il suo contributo a nome della Fondazione Stefano Borgonovo ricevendo anche un’assegno di 5mila € da destinare alla ricerca. Michele Tropiano, delegato nazionale di AISLA, ha ringraziato ECV Group per i 10mila euro versati a beneficio dell’Associazione lo scorso Agosto grazie agli ICE Bucket Challenge collettivi lanciati nelle strutture del gruppo. La campagna di sensibilizzazione si è mossa di paripasso all’appena annunciato finanziamento del Governo, che ritaglierà 150milioni di Euro per l’assistenza ai malati di SLA.