Sabato 18 agosto 2012, a Kalmar, in Svezia, si è svolto l’Ironman European Tour (www.ironman.com), la prova più dura del triathlon, un incredibile sforzo per il fisico umano: 3,86 km di nuoto, 180,2 km di bicicletta e 42,195 km di corsa.
A questa prova ha partecipato anche Piotr Pogon, atleta polacco che, nonostante le sfortune, è stato capace nella sua vita di imprese epiche.
Nato nel 1967 in Polonia, Piotr nel 1985 scopre un tumore alla gola, e da lì la vita è un susseguirsi di sfortunate vicissitudini, fino a perdere nel 2004 in maniera permanente l’udito dell’orecchio destro.
Tutto questo non lo ferma nella sua passione di atleta e nelle sue imprese, come le spedizioni sul Kilimanjaro o le maratone di Tokyo e New York e, per ultima, l’impresa dell’Ironman in Svezia, portata a termine per la cronaca in 12h 15’ 58’’ (nuoto 1h 32’ 42’’, bicicletta 5h 58’ 53’’, maratona 4h 27’, 998imo su 1.600 partenti, 139imo nella fascia di età 45-49 anni).

In questa avventura Elite Club Vacanze, Gruppo leader in Italia nel settore del turismo all’aria aperta che quest’anno festeggia 30 anni – www.ecvacanze.it – ha sostenuto l’impresa di Piotr assieme ad altri importanti brand come National Geographic (http://www.nextopen.it/pogon/).

Per Elite Club Vacanze il sostegno a Piotr è una delle molte iniziative di charity messe in atto dal Gruppo, tra le quali la raccolta fondi per l’Ospedale Pediatrico Meyer (http://www.meyer.it), il sostegno a Dynamo Camp (http://www.dynamocamp.org), camp ricreativo per bambini affetti da patologie gravi e croniche, l’ospitalità data a Inter Campus nel 2010 (http://intercampus.inter.it).